alterstoria.it

Extra

Interviste

Per approfondire il nostro lavoro, abbiamo inserito qui sotto due interviste, fatte a due ragazzi ventenni.
Il primo è stato scelto perché appartiene, per comportamenti ed idee dichiarate, al mondo dei naziskin; il secondo, dal profilo ideologico più incerto, è stato scelto perché ricorda, in qualche misura, molti giovani che adottano atteggiamenti equivoci o antidemocratici, ma senza avere ben chiara una visione politica e, ancor meno, la conoscenza dei fatti storici. Entrambi hanno preferito rimanere anonimi.

Prima Intervista

"Conosci l'origine dei simboli: sapresti dirmi qualcosa riguardo alla svastica?"
"La svastica l'aveva presa Hitler, da un simbolo indiano di monaci; l'ha girata al contrario e lui voleva dire che quello era simbolo di morte, perché voleva conquistare i Paesi, perché loro si sentivano la razza ariana. Dopo "hanno inventato" le SQUADRE DI STERMINIO ("Schutz-Staffeln"), le SS, perché sterminavano tutti gli ebrei nei campi di concentramento.
Gli ebrei venivano segnati con la stella di Davide.

"Sulla croce celtica e sul fascio littorio sai dire qualcosa?"
"Non so."

"Perché esponi questi simboli? Per esempio quando ti rasi."
"Perché è un simbolo di riconoscimento. Hitler faceva rasare tutti i suoi "discepoli", era un simbolo di riconoscimento la testa rasata, il colore nero pure."

"Giusto... perché ti vesti di nero?.. Conosci a fondo le ideologie che esponi mediante questi simboli?"
"Li espongo perché espongo le mie idee..."

"E quali sono, le tue idee?"
"Secondo me l'Italia andrà sempre più male finché ci saranno immigrati e tutta quella gente lì. noi dobbiamo mantenerli e non mi sembra affatto giusto!"

"Da dove proviene la tua ideologia? Ti è venuta così o magari guardando documentari, leggendo la storia."
"No, sono sempre stato su quell'idea che gli immigrati sono la rovina; vengono qua, vogliono comandare."

"Ma più sullo specifico, proprio i simboli. da dove proviene questa tua ideologia? Magari studiando la storia e ti piaceva."
"Sia perché mi piacevano i simboli, sia perché mi piacevano le idee di Mussolini!"

"E questo tatuaggio, perché l'hai fatto?"
"Perché mi piace."

"Magari anche perchè ti piace esporre le tue idee, ciò che pensi?"
"Sì, anche per quello. Però perché piace a me. È la croce di malta."

"Conosci la storia del periodo in cui vennero utilizzati questi simboli?"
"Dal 1915 al 1918 durante la Prima Guerra Mondiale e durante la Seconda Guerra Mondiale questa croce (la svastica) la utilizzavano i tedeschi. In Italia non veniva usata."

Seconda Intervista

"Tutti i vecchi capitani fascisti o razzisti delle SS, che persero la guerra, si arruolarono nelle legioni straniere, molti erano tedeschi ed italiani. C'era ancora qualche SS reduce. erano tutti pazzi! Le SS erano le squadre della morte, incaricate di sorvegliare nei paesi tedeschi che non succedesse niente che a loro non sarebbe piaciuto."

"Sai qualcosa riguardo alla svastica?"
"La svastica era un simbolo indiano che usavano i monaci buddisti e ce l'avevano tatuata sulla fronte, in mezzo alle sopracciglia. Hitler l'ha imitata, però, non l'ha presa così com'era ma l'ha modificata ,infatti nazismo vuol dire rinnovamento, innovazione. Dopo è diventata ciò che è diventata, ma l'idea del razzismo non è partita come un'idea di massacro, di conquista del mondo. Hitler era una persona che aveva combattuto da giovane in una compagnia che venne mandata in missione; egli fu l'unico ad essere ritornato con un ferito che poi, essendo grave, morì. Da quel punto lì incominciò a parlare di politica diventando ciò che poi fu, ma specialmente perché in Germania serviva un dittatore. Riguardo alla Seconda Guerra Mondiale non si sa veramente cosa ci sia stato sotto; solamente che la Germania era un po' K.O. perché non aveva risorse alimentari, non aveva diverse cose. inoltre si parlava di petrolio e fu così che fu necessario "costruire" un impero guerriero.
In quanto al testo con le tibie incrociate sono di mercenari russi, di coloro che stanno combattendo adesso in Cecenia e che sono responsabili di quei massacri civili; hanno una bandiera nera triangolare con il teschio e le tibie incrociate dietro. È anche simbolo dei pirati, ma non so quanto possa interessare."

"La croce celtica: che mi sai dire?"
"La croce celtica non so cosa sia di preciso, comunque so che era una banda armata russa (un esercito armato russo), ma non sono sicuro di cosa sia e da dove provenga."

"Altri simboli: il fascio littorio. Sapresti dirmi qualcosa?"
"Fascio vuol dire unione, levare le spighe di grano unite in un fascio e portate dall'aquila: è unione ed evoluzione. La stazione Centrale a Milano è stata costruita da Mussolini; infatti sono rappresentate le aquile con il fascio sotto. Il fascio significa evoluzione, unione e progresso. Dopo anch'esso è diventato simbolo di morte perché Mussolini si è alleato a Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale, cosa che io credo sia stata buona e giusta. Per esempio la Francia, l'Inghilterra quando hanno sentito parlare di guerra, che è stata una guerra lampo (visto che la Germania da un giorno all'altro ha attaccato), hanno dovuto cedere le terre, aprire le frontiere e lasciare il libero passaggio a Hitler, visto che non erano pronte al contrattacco. Al contrario l'Italia ha detto: "NO, IO COMBATTO OPPURE MI ALLEO". Quindi, secondo me, lo spirito guerriero italiano resta tutti i giorni nei nostri cuori."

In questa sezione potresti essere interessato anche alla lettura delle seguenti pagine: